La calendula (Calendula officinalis), nota anche come “fiore d’oro” o “fiorrancio”, è una pianta dalle numerose proprietà benefiche, utilizzata da secoli nella medicina tradizionale e nella cosmesi. Olio, infuso, tintura madre: la calendula oltre a essere un fiore bellissimo, che porta allegria e sta bene dappertutto, è anche uno straordinario rimedio naturale che può essere facilmente utilizzato in diversi modi.
- Antinfiammatorie: per via interna lenisce le irritazioni delle mucose degli apparati interni, come ad esempio del cavo faringeo; per via esterna è ottima nella cura di eritemi, scottature e in caso di cicatrizzazione di ferite. Per il trattamento delle infezioni cutanee, delle scottature solari e delle ferite, la calendula viene utilizzata sotto forma di creme e unguenti. Quando si adoperano questi ultimi, è meglio applicare il prodotto direttamente sulla parte interessata dal problema, anche più volte in una giornata. Per il cavo faringeo, si raccomanda l’usa della calendula sotto forma di infuso. Lasciate in infusione 2 grammi di calendula in una tazza di acqua bollente per circa un quarto d’ora. Bevetelo dopo averlo filtrato e quando sia diventato tiepido. La calendula viene utilizzata anche per preparare collutori e pomate per curare le emorroidi, in quanto, come abbiamo già detto, è ricca di flavonoidi.
- Cura e pulizia del tratto orofaringeo: bere infusi di calendula si rivela utile nella cura delle malattie del tratto orofaringeo: gengiviti, mal di denti, mal di gola. Con la calendula si cura bene l’herpes. Sono utili anche i gargarismi fatti con 20 gocce di tintura madre di Phytolacca unita a 20 gocce di calendula, inserite in acqua tiepida. Con questa mistura vanno fatti gli sciacqui alla gola per qualche secondo. Dopodiché si può emettere il liquido.
- Cura e pulizia della pelle: la calendula è un ottimo rimedio per la pulizia e la cura delle pelli sensibili, sia in caso di arrossamenti che per il trattamento di acne o foruncoli. La calendula viene molto adoperata in campo dermatologico nelle creme destinate alla cura dei brufoli e delle macchie della pelle. Inoltre, vi si curano ottimamente le verruche. In particolare è con il fusto della pianta ed i fiori che si preparano dei succhi che sanano verruche e molte altre patologie dell’epidermide. Con la pomata alla calendula si leniscono gli arrossamenti dovuti all’uso del pannolino nei piccoli. Con un batuffolo di ovatta imbevuto nel decotto di calendula si riduce la sudorazione eccessiva. La calendula è indicata anche per le punture di insetto. L’infuso, viene usato per combattere punti neri e per tonificare la pelle del viso, basta passarcelo sopra con del cotone imbevuto. Tratta inoltre i geloni alle mani e ai piedi.
- Dolori mestruali: l’utilizzo della calendula regolarizza il ciclo mestruale e lenisce i dolori legati alle mestruazioni. La calendula aiuta anche a regolare il ciclo. Per far sì che la pianta esplichi al meglio la propria efficacia, andrebbe consumata sotto forma di infuso, dieci giorni prima del ciclo. L’infuso va preparato mettendo in infusione, appunto, due cucchiai pieni di petali freschi in 200 ml di acqua bollente per circa 10 minuti. Questo preparato regolarizza il ciclo e lenisce di molti i crampi e i dolori.























